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Centocinquant'anni di storia

Lunedì 19 gennaio 2026, alle ore 17:30 Torna all'inizio
IL GRUPPO LIGURE CRITICI CINEMATOGRAFICI SNCCI
presenta

LA STANZA DEL CINEMA
LUNEDÌ 19 GENNAIO, ORE 17:30

JAFAR PANAHI IL DIRITTO NATURALE DEL CINEMA 

a cura di
ANDREA BOSCO

Andrea Bosco presenterà al pubblico della Stanza del Cinema un ritratto del regista iraniano Jafar Panahi, il dissidente per eccellenza della scena mediorientale contemporanea, la voce che il regime degli ayatollah cerca da oltre 30 anni di silenziare e l’unico cineasta di sempre ad aggiudicarsi il primo premio nelle 4 principali rassegne cinematografiche europee.

Allievo e collaboratore di Abbas Kiarostami, Panahi esordisce con il racconto ad altezza di bambino Il palloncino bianco (1995), migliore opera prima a Cannes, e sfocia nel metacinema de Lo specchio (1997), Pardo d’Oro a Locarno, per poi raggiungere la piena maturità con lo straziante affresco corale de Il cerchio (2000), Leone d’Oro a Venezia, uno dei ritratti più duri e lucidi della condizione femminile in Iran, e proseguire prima con la disperata disamina sociale di Oro rosso (2003), poi con la militanza collettiva di Offside (2006), che affronta con leggerezza solo apparente il tema dei divieti e delle libertà negate.

Arrestato nel 2010 e condannato a 20 anni di interdizione dalla professione, Panahi è costretto a reinventare radicalmente il suo cinema e rivolge la cinepresa verso se stesso, girando i suoi semi-documentaristici lavori successivi in assoluta clandestinità, dal claustrofobico video-diario di This Is Not a Film (2011) alla fantasmatica riflessione di Closed Curtain (2013), fino all’itinerante Taxi Teheran (2015), con il quale vince l’Orso d’Oro a Berlino.

Eludendo ancora il controllo delle autorità, denuncia l’arretratezza, le superstizioni e le ferite del suo Paese nel road-movie Tre volti (2018) e nella cronaca dell’esilio de Gli orsi non esistono (2022), cui fa seguito un secondo periodo di incarcerazione, scontato il quale realizza Un semplice incidente (2025), presentato personalmente – dopo anni di assenza forzata – allo scorso Festival di Cannes, dove conquista un’acclamatissima Palma d’Oro.

Gli appuntamenti con la Stanza del Cinema si svolgono il primo e il secondo lunedì del mese a Palazzo Ducale, presso la sala Borlandi della Società Ligure di Storia Patria, al piano terra, per parlare delle pellicole approdate in sala e proporre approfondimenti su temi e personaggi della storia della Settima Arte.

La discussione è aperta alla partecipazione del pubblico. L’ingresso è libero.
Il 22 novembre 1857, in una sala della civica biblioteca Berio un gruppo di intellettuali genovesi dava vita alla Società Ligure di Storia Patria; erano presenti i promotori dell'iniziativa: il marchese Vincenzo Ricci, Michel Giuseppe Canale, Giuseppe Banchero, Federico Alizeri, Emmanuele Celesia, Agostino e Giuseppe Olivieri, cui si erano aggiunti Vincenzo Marchese, Michele Erede, Cornelio Desimoni, Giovanni Papa e molti altri.
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