IL GRUPPO LIGURE CRITICI CINEMATOGRAFICI SNCCI
presenta
LA STANZA DEL CINEMA
LUNEDÌ 14 SETTEMBRE, ORE 17:30
L’83ª MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA
a cura di
GIANCARLO GIRAUD - MARCO ROMAGNA - FRANCESCA SAVINO
I nostri relatori presenteranno al pubblico della Stanza del Cinema, nella consueta anteprima settembrina, i principali titoli in programma all’83ª Mostra del Cinema di Venezia, tradizionale punto di partenza di ogni stagione cinematografica nostrana: largo spazio verrà dedicato agli autori più attesi della selezione ufficiale, tra conferme, ritorni eccellenti e nuove scoperte.
Si parte dall’Estremo Oriente, dove si concentrano alcuni dei nomi più prestigiosi della manifestazione: Possible Love di Lee Chang-dong e Look Back di Hirokazu Kore-eda, due film profondamente diversi ma accomunati dalla centralità dei rapporti umani, dell’amore e dell’amicizia, accanto a DAU di Ilya Khrzhanovsky, conclusione di un progetto monumentale e radicale che riporta invece alla Russia sovietica e al rapporto fra individuo, ideologia e potere: un trittico che permette di attraversare tre idee molto diverse di cinema asiatico, fra intimismo, memoria e sperimentazione.
Più compatto il fronte europeo, con 15/18 di Cédric Kahn, Un bon petit soldat di Stéphane Brizé e Woman Unknown di May el-Toukhy, tre opere nelle quali le vicende individuali diventano il riflesso di tensioni sociali più ampie: adolescenti alle prese con le ferite del presente, lavoratori schiacciati dalle gerarchie professionali e una donna che nel Dopoguerra cerca di ricostruirsi una posizione sociale mentre il passato torna a presentarle il conto.
Dagli Stati Uniti e dal cinema anglofono provengono il bizzarro Bucking Fastard di Werner Herzog, incursione del veterano tedesco nei territori dell’identità e della famiglia, l’irriverente Wild Horse Nine di Martin McDonagh, che sposta il discorso sul terreno della storia e della politica alla vigilia del golpe cileno del 1973 e Ink di Danny Boyle, film d’apertura della Mostra, dedicato alla nascita del moderno giornalismo popolare britannico, calcio di inizio di un’edizione che ha riservato parecchio spazio a storie in cui il potere, la comunicazione e la Storia si mescolano con il grottesco e l’assurdo.
Infine, naturalmente, gli italiani, dal ritorno al Lido di Nanni Moretti con Succederà questa notte, corale storia di sentimenti e occasioni mancate, al rapporto fra madre e figlio de Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis, passando per l’inquietudine familiare e il versante più apertamente perturbante de L’estranea di Paolo Strippoli: un terzetto nel quale il privato, la famiglia e la memoria diventano altrettante porte d’accesso a un discorso più ampio sull’identità e sulle relazioni.
Gli appuntamenti con la Stanza del Cinema si svolgono il primo e il secondo lunedì del mese a Palazzo Ducale, presso la sala Borlandi della Società Ligure di Storia Patria, al piano terra, per parlare delle pellicole approdate in sala e proporre approfondimenti su temi e personaggi della storia della Settima Arte.
La discussione è aperta alla partecipazione del pubblico. L’ingresso è libero.